La corona dell’autorevolezza: come guadagnarla per il tuo sito

Partiamo subito con un sondaggio: quante volte, facendo delle ricerche su Google, sei stato soddisfatto dei risultati che il motore ti ha restituito? Non sempre, vero?

E quando non hai trovato il risultato sperato, quante volte sei andato oltre la prima pagina nella speranza di ricevere le informazioni desiderate? Quasi mai, giusto?

Google cambia e aggiorna di frequente i suoi algoritmi per offrire alle persone la migliore esperienza possibile nel momento della ricerca: vuole che ognuno di noi sia appagato da quello che cerca, fornendo dati coerenti ed il più possibile in linea con le nostre domande. D’altro canto, noi abbiamo un atteggiamento molto più pigro nei confronti della rete: non vogliamo sprecare tempo per trovare le informazioni giuste, ma vogliamo che ci vengano proposte senza fare alcun tipo di fatica.

Perché tutta questa premessa? Perché se è vero, com’è vero, che Google dà più importanza ai siti di qualità e le persone non hanno più voglia (da tempo ormai) di andare a spulciare nella seconda pagina dei motori di ricerca, dobbiamo darci da fare per migliorare l’autorevolezza del nostro sito e della nostra attività online.

Migliorare l’autorevolezza del sito: alcuni punti da considerare

Tralasciando gli aspetti legati alle attività SEO, ci sono alcuni modi per far sì che il nostro sito abbia le carte in regola per migliorare d’autorevolezza agli occhi di Google e dei lettori. Quali? Vediamoli assieme:

  • porta il tuo sito sotto il protocollo HTTPS. Dal primo di ottobre Google è diventato più sensibile al tema della sicurezza, tutti i siti che hanno un form di raccolta dati, e non avranno aggiornato il loro protocollo da http a https, con l’ultima versione di Chrome, la 62, verranno classificati come non sicuri. Chi rimane in http verrà bollato con un bell’avviso in rosso e “penalizzato” sui motori di ricerca rispetto ad un sito con contenuti simili ma con il protocollo giusto.
  • inserisci nei contatti una sezione “dove siamo”, collegata alle mappe di Google. Da sempre Google è attento alle corrispondenze reale-virtuale e attribuisce maggior autorevolezza a siti che fanno vedere chi c’è dietro all’azienda.
  • aggiungi tutte le informazioni che servono, come la privacy, le condizioni di vendita, i dati fiscali dell’attività. Queste informazioni sono importanti per tutti i siti, ma lo sono ancora di più per gli e-commerce, hotel, portali, siti con sottoscrizioni e abbonamenti. 

Gioca d’astuzia e fatti amico Google Analytics

Google Analytics è uno strumento che va installato su qualsiasi sito ed è importante imparare a conoscerlo, anche a livello base, per capire come si comportano le persone una volta arrivate sul sito della nostra attività.

Con Google Analytics riuscirai a sapere non solo quante persone visitano le varie pagine, da dove arrivano e quale dispositivo usano per leggerti, ma anche altri dati fondamentali per prendere delle decisioni a livello strategico e di marketing. Ad esempio, se le visite al tuo sito sono di qualità e coinvolgono il pubblico giusto, quali servizi funzionano e quali no, quali pagine generano più contatti, se ci sono degli ostacoli che portano chi naviga ad abbandonare il sito.

Google Analytics ti aiuterà a prenderti cura del tuo sito, ad organizzare i contenuti in modo impeccabile, migliorare nel tempo la tua autorevolezza.

Autorevolezza di un sito e Google Analytics, in pratica

Hai la sensazione che il tuo sito non funzioni come dovrebbe, ma non riesci a capire come mai? I grafici di Google Analytics ti spaventano perché non riesci ad interpretarli come vorresti? Tranquillo: abbiamo la soluzione che fa per te, il nostro digital marketing workshop “Google Analytics, in pratica, un laboratorio per imparare i misteri di Google Analytics, divertendosi.

Che ne dici, ci vediamo a novembre?

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