Una finestra sui social: cosa comunicare e come senza impazzire

Scrivere su internet non vuol dire solo avere un blog o occuparsi di elaborare i testi del proprio sito web, ma implica anche comunicare sui social network, le piattaforme di dialogo e conversazione per eccellenza. Sui social network ci sono milioni di persone che usano questi canali per trascorrere il tempo, informarsi, relazionarsi con altre persone con gusti ed interessi simili. Sei pronto ad esserci come si deve?

Diciamolo subito: che tu abbia un’azienda o ti occupi di vendite online, non puoi non essere social perché perderesti delle opportunità concrete per trovare nuovi clienti e creare momenti di dialogo con loro. Sì, perché sui social non si vende (direttamente) ma si discute, si parla, si generano conversazioni che portano nel tempo a fidelizzare i follower e trasformarli in consumer.
Sappiamo già a cosa stai pensando: “Devo iscrivermi a Facebook, Twitter, Google+, Instagram e compagnia bella?” “Come faccio a scrivere sui vari canali cosa interessanti?” “È sufficiente elaborare un contenuto e pubblicarlo pari pari su tutti i profili?”.
Guarda caso anche qui si parte da una cosa: la strategia.

Scegliere con cura i social da presidiare

Non bisogna essere dappertutto. I social network sono impegnativi e c’è bisogno di tempo sia per gestirli sia per vedere i primi risultati in termini di acquisizione e fidelizzazione. Quindi meglio poco e bene che tanto e male. Per scegliere a quali canali iscriversi le prime domande da porsi sono legate agli obiettivi da raggiungere e il tipo di pubblico da coinvolgere. Ogni social è “abitato” da pubblici diversi ed è importante conoscere quali sono i canali preferiti dal proprio target per non sprecare energie e risorse preziose.

Facciamo un esempio: se hai avviato un e-commerce di abbigliamento per giovani, Twitter non è il primo canale da presidiare. Meglio puntare su altri canali frequentati dai ragazzi: Instagram, YouTube o Snapchat.

Lavorare sulla varietà

Come accade con i blog, anche i social network hanno bisogno di un calendario editoriale dove programmare i contenuti nel tempo.

La grande caratteristica dei social è che sono un luogo informale, divertente, leggero dove le persone si aspettano di essere emozionate e coinvolte. Ecco perché è importante, quando si pensa alla linea editoriale, lavorare sulla varietà dei contenuti, senza puntare solo alla vendita e alla promozione.

Un buon calendario editoriale social è quello che mixa contenuti che educano, che emozionano, che vendono. Questo non si traduce nel postare foto con frasi ad effetto o gif animate acchiappa like. La qualità deve essere sempre al primo posto. Il succo è: proponi a chi ti segue contenuti pertinenti, interessanti, senza essere però troppo promozionale o autoreferenziale.

Un esempio? Chiedi alle persone il loro parere su un argomento legato al tuo lavoro senza parlare direttamente del brand. Se sei un’agenzia viaggio lancia un sondaggio sulla meta per le prossime vacanze o domanda ai lettori quali sono, secondo loro, i negozi imperdibili di Berlino. Il tuo pubblico si sentirà più apprezzato e saprà che sei interessato alla loro opinione (perché ti interessa, vero?).

Scegliere il linguaggio giusto

Ogni social network ha un codice linguistico differente che non si può ignorare. Su Twitter si deve comunicare in pochi caratteri. Su Facebook si ha più spazio ma si ottengono maggiori risultati se oltre al testo ci sono video o immagini. Su Instagram la fotografia è padrona così come gli hashtag correlati ad un post.

Insomma, per un’attività online è essenziale conoscere il modo di esprimersi di ogni canale per sfruttarlo al meglio con i propri clienti.

Imparare meglio il mondo dei social

Se desideri gestire i profili social in modo impeccabile, intrattenere i fan senza farli annoiare, scrivere contenuti che servono a farti conoscere e a farti vendere di più e meglio, ecco il workshop che fa per te. Si chiama: “I mercati sono conversazioni”, un corso di social media marketing in due puntate con poca teoria (quella che serve) e tanta pratica. C’è ancora qualche posto libero, forza ☺.

Posted in Content marketing, Web copy e design.

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