AdWords ed e-commerce: i consigli di un’esperta

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Google AdWords è una piattaforma di promozione strategica per un e-commerce. Un vero e proprio ecosistema: ci sono le campagne Google Shopping per mettere subito in mostra un prodotto e compararlo ad altri simili, le campagne Remarketing che inseguono un potenziale cliente che ha mostrato particolare interesse nei confronti di un prodotto e le più tradizionali campagne Search e Display che servono per far conoscere un marchio, un prodotto, prima dell’acquisto.

Ogni campagna AdWords prevede tantissime attività giornaliere: bisogna ottimizzare gli annunci, fare la giusta scelta delle parole chiave, lavorare per ottenere un buon punteggio di qualità e modificare la struttura delle landing page per far sì che le visite si trasformino in vendite.

Ma come si imposta AdWords in modo efficace per un e-commerce? Noi l’abbiamo chiesto ad Ylenia Rossi, Google AdWords Certified Partner, e nostra preziosa collaboratrice.

Quali sono le cose da fare sicuramente con Adwords, nel 2016, per chi gestisce un e-commerce?

La prima su tutte è quella di attivare campagne in AdWords 🙂 ! Dico questo perché ci sono ancora molte aziende che non credono nella potenza di questo strumento e temono di sprecare le loro risorse in un tipo di pubblicità che non porta i suoi frutti. Questo purtroppo può accadere quando si prova il fai da te o ci si affida a consulenti AdWords improvvisati, che non hanno mai gestito campagne per e-commerce.

Mi è capitato in passato di prendere in mano delle campagne di “professionisti” dove addirittura non era stato impostato il monitoraggio delle conversioni, una delle attività base che consente di conoscere e valutare le entrate generate dagli annunci.

Perché un e-commerce, oltre agli annunci sui prodotti, dovrebbe investire in una campagna legata al brand?

Una campagna di branding è fondamentale, sempre. Sia per gli e-commerce nuovi, che hanno bisogno di far conoscere il marchio a potenziali interessati, sia per gli e-commerce più noti. In questo secondo caso il vantaggio consiste nell’avere delle vendite con un basso costo di conversione, oltre a contribuire a migliorare i valori complessivi dell’account. Quanto detto vale per le campagne Search.

Le campagne Brand su Display sono indispensabili allo stesso modo per migliorare la brand awareness, ottenere una maggiore visibilità e popolare gli elenchi Remarketing.

Remarketing, la parola magica. Ci spieghi il ruolo del remarketing, della sua forma dinamica e del remarketing nella rete di ricerca?

Certo. Il remarketing in tutte le sue possibili impostazioni (Ricerca, Display, Dinamico, Shopping e Video) è una delle tipologie di campagna più importanti per un e-commerce. Chiaramente non è sufficiente attivare una campagna di questo tipo per avere dei risultati soddisfacenti. Troppo spesso le campagne Remarketing vengono gestite all’acqua di rose: si lavora all’impostazione iniziale, si attivano gli annunci e si pubblica fino ad esaurimento del budget, senza implementare le opportune ottimizzazioni. Bisogna invece definire in anticipo gli obiettivi con il cliente e monitorare l’andamento delle campagne con costanza per pianificare interventi strategici su annunci testuali e display.

Shopping è ancora centrale in una strategia e-Commerce?

Sì, Shopping è ancora centrale e lo sarà sempre di più, soprattutto ora che anche in Italia abbiamo avuto il “dramatic change” in AdWords che riguarda lo spazio dedicato agli annunci sponsorizzati. Questo cambiamento  fa si che gli annunci oggi presenti siano solo nella parte alta e bassa dei risultati di ricerca, fino a quattro in alto  (in passati erano massimo tre) e tre in basso. Gli annunci Google Shopping invece compariranno sia nella colonna di destra che in alto. Non solo, gli annunci delle campagne Shopping (composti da immagine del prodotto, breve descrizione e prezzo) compaiono anche nei video attraverso le ShoppableCards, un altro modo per farsi vedere e trovare clienti. Ecco un esempio:

ShoppableCards

E non ultimo è possibile attivare campagne di Remarketing collegate alla/e campagna/e Shopping.

Per riassumere: le campagne Shopping avranno un ruolo sempre più forte per gli e-commerce a patto che siano pertinenti con le ricerche delle persone per aumentare le conversioni.

Ylenia, come funzionano i nuovi formati di annunci e come possono aiutare un e-commerce?

Gsp, lightbox, video: tutti i nuovi formati di annunci (grafici e video) hanno l’obiettivo di stimolare di più le persone, distrarle volutamente da quello che stanno facendo ed invogliarle a fare clic sull’annuncio. Per quanto riguarda gli e-commerce, formati di annunci di questo tipo possono essere usati per intercettare in maniera strategica potenziali clienti e segmenti di pubblico altamente interessati a ciò che noi stiamo vendendo.

Un’ultima domanda: quanto conta in una campagna AdWords avere una buona landing page e perché?

La landing page è importantissima in una campagna AdWords. Possiamo aver creato gli annunci più ottimizzati ed efficaci del mondo ma se la pagina di atterraggio non è chiara, se è carente d’informazioni, o se non è strutturata come si deve, la conversione non si verifica. Quindi: attenzione sì alla scelta del formato dell’annuncio più adatto e al suo contenuto, ma anche alla pagina di destinazione. Un consiglio? Sfruttate gli A/B test, sono utilissimi per migliorare le performance delle campagne!

Grazie Ylenia per il tuo prezioso punto di vista sul mondo AdWords per gli e-commerce! Ci dici dove possiamo trovarti?

Oltre che come riferimento AdWords su Olos Interactive, questo è il mio sito www.yr-adv.it.

 

Se qualcuno avesse domande, dubbi e curiosità da chiedere ad Ylenia lo scriva nei commenti, sarà un piacere fare due chiacchiere insieme.

 

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