Pinterest: il nuovo social network basato sugli interessi

“Have an interest in…Pinterest?”. Questo è il claim del social del momento che sta facendo un boom di crescita  in tutto il mondo. Pinterest è una bacheca virtuale dove ogni utente può catalogare i propri gusti ed interessi, rappresentati da immagini e video, organizzandoli in argomenti o temi. Qui non si parla, ma si racconta qualcosa di sé attraverso fotografie e arte.

Dopo il like di Facebook e il tweet di Twitter, arriva adesso il concetto di “pin” o “pinnare”, che consiste fondamentalmente nell’inserire un proprio interesse nella categoria di appartenenza. Come sugli altri social si può navigare tra le pinboard degli altri utenti, scoprirne i gusti e fare “repin” sulla propria pagina, se si trova qualcosa di interessante.

I numeri di Pinterest

Dall’inizio del 2012 Pinterest ha avuto un vero e proprio boom di utenti e traffico, con un incremento del 145%, superando in termini di crescita, realtà come You Tube o Google+. Ecco qualche dato:

–          dieci milioni di iscritti, di cui nove accedono con il proprio account di Facebook

–          70% di utenza femminile

–          97% della pagina fan di Facebook su Pinterest sono donne

–          12 milioni di visitatori unici al mese

–          + di 150 brand iscritti

–          Solo 16 impiegati nello staff del Social Network

Perché Pinterest piace così tanto?

–          Si accede su invito, il che dà l’idea di qualcosa di veramente esclusivo (in realtà per poter accedere basta farsi invitare da qualcuno già iscritto o fare richiesta allo staff)

–          Si integra con gli altri social network: ogni pin può essere condiviso su Facebook, Twitter o tramite mail

–          Si utilizza facilmente sia su PC, grazie alla sua grafica semplice e minimale, sia sugli altri dispositivi mobili

Pinterest per il business

Pinterest può essere uno strumento straordinario per promuovere il proprio brand o la propria attività in maniera davvero originale. Poiché non esistono contenuti testuali non si può lanciare messaggi pubblicitari ma si può far parlare di sé in molti modi, ad esempio:

–          Promuovendo uno stile di vita, essendo fonte d’ispirazione, senza per forza promuovere i propri prodotti. L’azienda di mobili West Elm, propone ai suoi utenti diversi tipi d’arredo suddivisi per stile;  Chobani, produttrice di yogurt, suggerisce ricette (anche senza yogurt), dà consigli nutrizionali e consiglia mete per le vacanze.

–          Creando gruppi focus in base agli utenti che seguono la nostra pagina, scoprendo i loro sogni e le loro esigenze

–          Dimostrando le proprie competenze, organizzando contest  e facendo in modo di indirizzare traffico verso il proprio sito

 

CMS: come gestire e aggiornare i contenuti del vostro sito senza essere degli esperti

cmsCMS è l’acronimo di Content Management System e sta ad indicare i software che permettono la modifica e l’aggiornamento dei contenuti web in maniera semplice ed intuitiva.

I CMS, nati per venire incontro a quelle realtà che hanno bisogno di amministrare testi ed immagini del proprio sito, consentono agli utenti di poter essere totalmente indipendenti e di poter effettuare anche piccole modifiche senza dover contattare ogni volta la web agency a cui hanno commissionato il lavoro.

Con i CMS è possibile aggiungere immagini, modificare i contenuti di una pagina, inserire nuovi prodotti all’interno di un e-commerce, scrivere un post all’interno del proprio blog.
Attualmente esistono molti CMS gratuiti che, oltre ad avere un pannello di controllo facilissimo da usare (per intenderci con una struttura che ricorda la classica pagina di Word) comprendono anche molti componenti aggiuntivi volti ad esempio al marketing e ai social network.

Quali sono i vantaggi nell’utilizzo di un CMS?

  • Alta personalizzazione dei contenuti senza la perdita della qualità grafica e strutturale del sito
  • Possibilità di aggiornare le informazioni senza essere dei tecnici informatici
  • Integrazione di plug-in e moduli per facilitare la gestione del sito
  • Accesso al sito da parte di più utenti, che possono essere organizzati in livelli e che possono usare le funzioni del pannello di controllo in maniera più o meno limitata
  • Risparmio in termini di tempo e denaro

Quali sono i CMS open source più in voga?

  • WordPress
  • Joomla
  • Drupal
  • E107
  • Plone
  • Typo3

Attenzione: scegliere di utilizzare un CMS non vuol dire potersi costruire un sito intero in maniera autonoma, per poter installare il software e configurare al meglio il tutto è necessario l’aiuto di persone esperte e competenti.

Chiedeteci un consiglio se volete creare il vostro sito internet in CMS, saremo lieti di consigliarvi la soluzione più adatta in base alle vostre esigenze.