Web copy: il valore dei contenuti in una strategia SEO

valoreNei post precedenti abbiamo parlato dei cambiamenti che ci sono stati in ambito SEO negli ultimi anni e di come anche i motori di ricerca abbiano dato ancora un maggior peso ai contenuti, premiando la qualità piuttosto che la qualità.

Mai come oggi, i contenuti in una strategia seo hanno avuto un ruolo centrale  contribuendo in maniera importante al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Avere un blog in cui raccontiamo il nostro lavoro, veicolare i messaggi giusti sui canali social in modo da stimolare il coinvolgimento e la fidelizzazione delle persone, parlare delle nostre esperienze in modo emozionale, fa sì che chi ci legge riesca ad intravedere i valori della nostra azienda ed in qualche modo a riconoscersi in essa.

Prima di tutto una buona strategia

Saremo ripetitivi ma, prima di intraprendere qualsiasi azione di web copy legata ad attività SEO, promozione sui social network, newsletter, dobbiamo capire dove vogliamo andare e quali obiettivi vogliamo raggiungere.

Voglio comparire su Google in prima posizione con la parola chiave prodotti biodegradabili. Poi voglio aprire un account su Facebook, su Twitter e anche su Google+, perché ho letto che con Google+ si sale sui motori. E poi voglio un blog con tanti contenuti, uno al giorno”.

Tutte richieste legittime che però appartengono ad una fase successiva. È fondamentale avere invece ben chiara la visione del brand e provare a rispondere a queste domande: “Dove voglio che arrivi la mia azienda tra un anno? Quale aspetto del mio business voglio migliorare? Incrementare le vendite? Rendere riconoscibile il mio brand? O provare ad intessere relazioni con i miei clienti? A chi voglio parlare?”.

Senza una buona strategia alla base è come essere un generale di un esercito che allena i suoi soldati, rispolvera le sue armi, le prepara ma non sa che territori invadere e che guerra deve vincere.

Per poi definire le giuste tattiche di visibilità

Una volta capito quale sarà la vision aziendale e pianificato quali traguardi intermedi ci servono per raggiungere l’obiettivo finale, possiamo passare ai contenuti (piano editoriale) e come possono aiutarci nel nostro intento. Se sapientemente abbinati ad una buona tattica di visibilità e diffusione, i contenuti testuali possono davvero contribuire a fare la differenza.

Sempre se sono di qualità e sono pensati per il nostro pubblico.

Se i contenuti sono per le persone, ha ancora senso parlare di contenuti SEO oriented?

Certo che sì. Il “come” viene scritto un contenuto testuale ha ancora importanza per Google & Co. ma le regole non sono più le stesse di una volta. Come abbiamo già detto, Google è diventato più intelligente e predilige un testo con la giusta semantica e correlazione piuttosto che un contenuto pieno di parole chiave, ripetitivo al massimo e che non serve a chi lo legge.

Nel prossimo post affronteremo più in dettaglio l’argomento, ovvero come redigere un buon contenuto orientato sia alle persone che al SEO.

 

Posted in Content marketing, Ottimizzazione siti.

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